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Mercedes Chiti, Award-winning Tuscan Poetess

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Introduction

Some Poems

The Poetess Mercedes Chiti

Introduction

Mercedes Chiti was born in Pistoia in 1942, but she currently resides in Montale, in the province of Pistoia.  Ever since she was a child she's written poems and stories, and she collected her work in a self-published volume Il bosco del pungitopo.

Four years ago she took up again her passion for poetry, encouraged by flattering results when participating in poetry contests, both national and international.

Her collection Stelle di vetro (Glass Stars) won First Prize in the poetry section of the 25th Literary Prize Il Portone in 2004.  

I've translated some of the poems from this collection for you below, next to the original Italian.  Some of the poems have won other prizes in other competitions, some within other collections.  I've tried to note that where applicable.

Some Poems...

 

Stelle di vetro

 

Certe volte Ŕ bello illudersi.

Sognare piccole cose

fragili come bolle di sapone,

semplici ciocche di lillÓ

appese sul tuo capo,

colori raggiungibili.

 

E il risveglio

non Ŕ amaro.

Non ti fa male al cuore,

perchŔ lo sai

che hai soltanto una stella di vetro

fra le tue mani,

che hai acceso una piccola candela

in un giorno di vento.

Stars Made of Glass

 

At times it's beautiful to delude one's self.

To dream little things

fragile like soap bubbles,

simple bunches of lilacs

hanging on your head,

attainable colors.

 

And waking up

isn't bitter.

Your heart doesn't hurt,

because you know

that you've merely a star made of glass

in your hands,

that you've lit a small candle 

on a windy day.

Tempus fugit

 

 

Tempo

passi indifferenti tra fragori e

silenzi

un alternarsi di stagioni

tra il rifiorire delle Primavere

e gli ori spogli degli Autunni.

Chimera impalpabile

impercettibile come la polvere

fra realtÓ e illusioni

tra carcasse di sogni

e giardini incantati,

tra cittÓ rumorose di pietra

e morbide notti di stelle.

 

Un giorno

Ŕ passato un secolo o era solo ieri?

chiami accorata tua madre

e intorno a te c'Ŕ solo silenzio.

 

(Tempus fugit:  II premio concorso internazionale "Giovanni Gronchi", 

anno 2002.)

Tempus Fugit (Latin for Time Flies)

 

Time

indifferent steps among din and

silences

an alternation of seasons

between the re-flowering of the Springtimes

and the golden stripping bare of the Autumns.

Impalpable chimera

as imperceptible as dust

between reality and illusions

among carcasses of dreams

and enchanted gardens,

among noisy cities of stone

and soft nights of stars.

 

A day

a century has passed or was it just yesterday?

balefully call out to your mother

and around you there's only silence.

 

(Tempus Fugit:  Second Prize at the international 

competition "Giovanni Gronchi", 2002.)

Orme di tempo

 

Giorni sereni che si allontanano

svaniscono

solo gocce di sole nella mente,

raggi d'oro filtrati dalle foglie

appesi ai rami

come scialli lucenti

di Fate dimenticate.

Giorni turchini, uguali e diversi

che se ne vanno inesorabilmente

ubriachi di cielo,

lasciando scie d'immense nostalgie.

 

Voglia amara di fermare i miei giorni

con un semplice gesto,

rendere immobili castelli di ore,

ritagliare l'azzurro

sulle mie Orme sommerse di Tempo.

Tracks in Time

 

Serene days that depart

they disappear

only drops of sun in the mind,

rays of gold filtered through the leaves

hanging from the branches

like shinning shawls

of Fates forgotten.

Turquoise days, the same and different

that leave inexplicably

drunk from the sky,

leaving behind wakes of immense nostalgia.

 

Bitter desire to stop my days

with a simple gesture,

to make immobile castles of hours, 

to re-trim the blue

on my Tracks submersed in Time

Primavera

 

Oltre la siepe di oleandri

il vento.

Qualche timido fiore

sporge la sua corolla

all'eterna finestra

di tante Primavere.

E sopra la magnolia

ormai cresciuta

il silenzio del fumo dei comignoli

si disperde nell'aria.

Un ramo di mimosa

allunga la sua soffice carezza,

profumata di sole,

verso di me.

 

Penso, assorta, che dopo tante attese 

giungerÓ la mia rondine dal mare.

Springtime

 

Beyond the Oleander hedge

the wind.

A few timid flowers

show their blooms

to the eternal window

of many Springs.

And above the Magnolia

by now grown

the silence of the chimney smoke

spreads through the air.

A branch of Mimosa

stretches out its soft caress,

scented by the sun,

towards me.

 

I think, engrossed, that after so long waiting

my swallow from the sea will arrive.

Magie d'Estate

 

L'Estate dipinge di vivido giallo

le verdi colline,

profumi selvaggi si spandono

intorno al mio Io pi¨ profondo,

fremono, danzano, mi circuiscono

di dolci e sapienti illusioni.

 

I miei sentimenti si sono dischiusi

come rosee corolle

in un morbido prato,

sensazioni di sole bruciante,

refrigerio di alati pensieri;

mi giungon lontano dal tempo

sussurri di voci perdute,

lamenti di vecchie canzoni.

 

Echi cremosi si spalmano

su soglie di antichi rimpianti,

su caglie lucenti di sogni.

 

Un canto improvviso frantuma

quel dolce fluttare

sospesa fra sogno e realtÓ......

 

╚ questa la magica Estate?

The Magic of Summer

 

Summer paints with a vivid yellow

the green hills,

wild perfumes diffuse

around my deepest Self.

They quiver, they dance, they circumnavigate me

with sweet and sage illusions.

 

My feelings have expanded

like rose-colored blooms

in a delicate meadow,

sensations of burning sunshine,

relief from lofty thoughts;

I'm approached, far from their time,

by murmurs of lost voices,

by laments of old songs.

 

Creamy echoes spread out

over thresholds of ancient regrets,

over fragments of shining dreams.

 

An improvised song shatters

that sweet fluctuating

suspended between dream and reality.....

 

Is this the magic of summer?

Vento d'Estate

 

Lungo la strada

sprazzi dorati di erbe secche

fastelli di grano nei campi

sabbia di fieno

distese di coralli

e frammenti di cielo.

 

La mia nave Ŕ un ulivo

con le vele d'argento

e salpe fra le stoppie acuminate

tra nuvole di polvere 

nel vento dell'Estate.

Summer Wind

 

Along the road

golden splashes of dried grass

bundles of grain in the fields

sands of hay

expanses of corals

and fragment of sky.

 

My ship is an olive tree

with sails of silver

and it journeys among the accumulated stubble

between the clouds of dust

in the summer wind.

Ai margini dell'Estate

 

Trame di luce sull'erba avida

alberi che arrossiscono

corteggiati dall'Autunno.

I tuoi capelli biondi

sapevano di sole

di vento amico, di foreste, di mari,

di sereno e di brume.

Hai lasciato le tue trecce sugli alberi

i tuoi canti in nidi silenziosi

le tue impronte sui velluti dei boschi.

 

Ti cerco

fata lontana della fanciullezza,

ricordo le carezze, i tuoi sussurri,

i tuoi echi sereni,

ti cerco

forse per dimenticarmi dell'oggi

e camminare credendomi bambina.

On the Margins of Summer

 

Plots of light on the greedy grass

trees that turn red

courted by Autumn.

Your blond hair

knew of the sun

of friendly winds, of forests, of seas,

of clear days and of mist.

You left your tresses in the trees

your songs in silent nests

your tracks on the velvet of the woods.

 

I look for you

faraway fairy from childhood,

I remember your caresses, your murmurs,

your serene echoes,

I look for you

perhaps to forget about today

and so I can walk about believing I'm a child.

Bosco d'Autunno

 

Lampi di vivida luce

che un fiammeggiante pennello

ha dipinto sugli alberi.

 

Ambra, granati,

sfolgorante corallo

sulle foglie morenti,

la Natura ha dischiuso

il suo scrigno prezioso

profumato di fragile Autunno.

 

Una tenue pioggia di perle,

dal cupo colore del cielo,

infila con fitte carezze,

con canti armoniosi

gli steli ingialliti dei boschi.

 

Fra poco, infiniti sentieri,

screziati di mille colori,

avranno il grigiore indistinto

di bruma silente,

e i superbi silenzi ovattati

di soffice, candida neve.

 

(I premio silloge "Tito Casini" concorso internazionale Borgo S. Lorenzo, anno 2001.  Non da Stelle di vetro.)

Autumn Woods

 

Flashes of vivid light

that a flaming pen 

has painted on the trees.

 

Amber, pomegranate,

blazing coral

on the dying leaves,

Nature has opened

her box of precious jewels

scented with fragile Autumn.

 

A tenuous rain of pearls,

from the sullen color of the sky,

slips among, with thick caresses, 

with harmonious song,

the yellowed stalks of the woods.

 

Soon, infinite paths,

marbled with thousands of colors,

will have the indistinct gray

of silent mist,

and the proud muffled silences

of soft, pure white snow.

 

(First Prize for the collection "Tito Casini", 

international competition of Borgo San Lorenzo, 2001.  Not from Stelle di vetro.)

Inverno

 

Inverno Ŕ tendere l'orecchio ed ascoltare

il chiacchierare fitto della pioggia

sui vetri opachi delle tue finestre.

╚ risentire il sibilo del vento

che vuole raccontarti, tra i lamenti,

di antiche saghe nordiche,

di castelli, di dame prigioniere

e cavalieri erranti.

Inverno Ŕ contemplare il cielo oscuro

dove gelide stelle solitarie

ti fanno meditare sull'effimero

e tormentato passo della vita.

 

Inverno Ŕ riscaldarsi accanto al fuoco

e fissare il bagliore della fiamma

che ti ricorda il sole

e pensar come tutto nella vita

Ŕ destinato a trasformarsi in cenere.

╚ alzarsi una mattina e, alla finestra,

scoprire, con la gioia di un bambino,

la prima neve soffice sui tetti.

 

Inverno Ŕ ripescare nel bagaglio

del tuo passato,

e meditar di lotte e di passioni,

vane vittorie e fallimenti amari,

Inverno Ŕ anche, soprattutto, dire

son qui per apprezzare

tante piccole gioie...

Bene o male ho vissuto.

Winter

 

Winter is straining the ear and listening to

the constant chatter of the rain

on the opaque glass in your windows.

It's hearing the hissing of the wind

that wants to tell you, between laments,

of ancient Nordic sages,

of castles, of damsels in distress

of knights errant.

Winter is contemplating the dark sky

where icy solitary stars

make you meditate on the ephemeral

and worrying pace of life.

 

Winter is warming yourself next to the fire

and focusing on the gleam of the flame

that reminds you of the sun

and thinking about how everything in life

is destined to turn to ashes.

It's getting up one morning and, at the window,

discovering, with the joy of a child,

the first soft snows on the rooftops.

 

Winter is fishing out of the baggage

of your past,

and meditating on struggles and on passions,

vain victories and bitter disappointments,

Winter is also, above all else, saying

I'm here to appreciate

the many small jewels...

Good or bad that I have lived.

A mia fliglia

 

Meraviglia

era il tuo volto

che ricordo fanciullo,

un incanto

le tue piccole mani

che, talvolta, stringevano le mie,

cercando sicurezza

per un viaggio lontano.

 

Meraviglia

la tua voce infantile,

le parole d'affetto,

ed il palpito lieve delle ciglia

sugli occhi d'ambra bruna.

 

E meraviglia quando io spiavo

il lucore dei sogni,

che sembravan svegliarsi ad uno ad uno

per catturare un alito di sonno

sul tuo volto bambino.

L'alba d'opale ch'era nel tuo sguardo,

era forse un accenno di sorriso,

fugace come il vento.

 

Ed al tramonto di un qualunque giorno

la tua piccola mano

Ŕ divenuta donna.......

 

Ora son io che chiedo

l'emozione impalpabile di un sogno

che mi regali cieli di turchese,

che aiuti il mio cammino nella sera.

 

(Poesia inserita Antologie - Firenze Gafitale d'Europa, concorso internazionale, anno 2004)

 

To My Daughter

 

What a wonder

was your face

that I recall as a child's,

how magical

your little hands

that, sometime, gripped mine

looking for security

on a long journey.

 

What a wonder

your child's voice,

the loving words,

and the slight batting of lashes

over eyes amber brown.

 

It was a wonder when I spied 

the glow of dreams,

that seemed to awaken one by one

to capture a breath of sleep

on your child's face

the opal dawn was in your expression,

it was perhaps a hint of a smile,

fleeting like the wind.

 

And at the setting of one day

your little hand

became a woman......

 

Now I'm the one who asks

the emotions impalpable as in a dream

that you give me turquoise skies,

that you help me on my way through the evening.

 

(Poem inserted in the Anthology - Florence 

Gafitale d'Europa international competition, 2004.)

Moondust

 

Polvere di luna

sfarini sui pensieri del mondo,

quando tutti dormono sui letti

imbiancati dai sogni.

 

Il tormento Ŕ pi¨ lieve sotto la tua luce,

antica sovrana della notte,

la tua falce ha reciso la falsitÓ,

la cattiveria, la presunzione.

 

Resta ancora, o luna,

dispensatrice di nuove favole,

 

sospesa come un Angelo bianco

a dipingere d'argento la nostra vita,

a stendere veli d'opale sui sogni.

 

FÓ che la notte, il tuo fragile regno,

non abbia mai fine.

Moondust

 

Moondust

sifting down on the thoughts of the world,

when all are asleep in their beds

whitewashed by dreams.

 

Torment is sweeter beneath your light,

ancient ruler of the night

your crescent has scythed away falsity,

wickedness, conceit.

 

Remain a while, oh moon,

dispenser of new fables,

 

suspended like a white Angel

painting our lives with silver,

spreading opal veils over dreams.

 

See that the night, your fragile domain,

shall never end.

Toscana

 

Il borgo dietro al colle

Ŕ coperto di cielo

le case antiche, strette nelle pietre

dei vicoli arcuati

hanno l'odore delle vecchie favole

e il sapore del pane.

Viti stendono i tralci fin sui tetti

caldi d'estate

con promesse di grappoli

e le sagome snelle dei cipressi

lustrano vecchi stemmi

e proiettano ombre

di fantasmi diurni

sulle arenarie.

Tende l'orecchio il borgo secolare

al rumore lontano dell'azzurro

che si frange nel vento,

e gli ulivi che scendono compatti

i gradini terrosi

verso il mare del tempo,

odorano di sole.

 

(Toscana:  I premio silloge "Tito Casini" concorso internazionale Borgo S. Lorenzo, anno 2001.)

Tuscany

 

The village beyond the hill

is covered in sky

the ancient homes, squeezed between the stones

of the winding lanes

have the odor of old fables

and the taste of bread.

Vines extend their shoots up to the roofs

hot from the summer sun

with the promise of fruit

and the slim shapes of the cypresses

shine on old coats-of-arms

and project shadows

of daytime ghosts

on the sandstone.

The centuries old village strains its ears

for the faraway sounds of the azure blue

that snaps in the wind,

and the olive trees that descend compactly

the graded slopes

towards the sea of time,

adore the sun.

 

( First Prize for the collection "Tito Casini", 

international competition of Borgo San Lorenzo, 2001.)

Terra di Toscana

 

Camminare istancabile tra viti ed ulivi

mentre il sole corteggia i tuoi pensieri

e proietta sulla terra battuta

le ombre sfuggenti dei tuoi desideri.

Salire per dolci colline e provare stupore

per il colore di un fiore,

per il lampo vivido di una farfalla,

mentre il vento ti porta, delicata,

le prime foglie, come lettere d'amore

scritte da amanti sconosciuti.

Udire gli alberi mormorare le loro canzoni

fatte di verde, di lame di sole

sedersi su un masso e sentire

che non sei pi¨ carne, ma zolla di terra

pampini ed erba, fiori selvatici

che sei la campagna e l'acqua fresca

del ruscello che scorre fra i rovi.

 

Il volto del tempo qui ha cambiato colore

si Ŕ fatto bruno di rondini e d'oro di grano

e tu avverti nel profondo che la vita

ora pu˛ fermarsi un attimo per riposare.

(Terra di Toscana:  I premio silloge "Tito Casini", concorso internazionale Borgo S. Lorenzo, anno 2001.)

Tuscan Earth

 

To walk untiringly among vines and olive trees

as the sun romances your thoughts

and projects on the beaten earth

the elusive shadows of your desires.

To climb sweet hills and to feel amazement

at the color of a flower,

at the vivid lightning-like flash of a butterfly,

while the wind brings you, delicately,

the first leaves, like love letters

written by an unknown lover.

To hear the trees murmur their songs

made of green, of blades of sunshine

to sit down on a boulder and to feel

that you are no longer flesh and bone, but a clump of earth

vines and grass, wild flowers

that you are the countryside and the sweet water

in the stream that runs among the brambles.

 

The face of time has changed color here

it's become the brown of swallows and the gold of grain

and you realize deep inside that life

can now stop for a moment to rest.

 

( First Prize for the collection "Tito Casini", 

international competition of Borgo San Lorenzo, 2001.)

Silenzio nel bosco

 

Il sentiero che un tempo percorrevano

le sconosciute genti,

Ŕ ancora lý, nel bosco,

fra gli alberi scolpiti da tranquille

solitudini verdi.

Osservo come un alito leggero

muove le fronde ed accarezza appena

gli snelli steli d'erba.

 

Questa, soltanto questa

quiete, macchiata dolcemente

d'oro e di verde, io voglio...

Voglio ascoltare, assorta,

il respiro aromatico del bosco,

voglio la solitudine, il silenzio

profumato di fiori.

 

E mi commuove

il frullo colorate d'ali azzurre

di ghiandaie pettegole.

 

Mi commuove la pace della notte

quando la vita tace,

quando anche gli alberi sembrano dormire

cullati dalla panna della luna

che crea sculture magiche, irreali,

e incastona gioielli luccicanti

col volo delle lucciole.

 

E la natura sembra avvicinarsi,

insieme a me,

all'eterno, insondabile Mistero

delle infinite praterie di stelle.

 

 

Also see my pages:

Brownings - Italophile Poets

Petrarch - Petrarca, sonnets to Laura

Silence in the Woods

 

The path that once was traveled

by unknown people,

is still there, in the woods,

among the trees sculpted by tranquil

lonely greenery.

I observe a light breath of air

move the branches and barely caress

the slender stalks of grass.

 

This, only this

stillness, marked sweetly

with gold and green, I want...

I want to listen, engrossed in,

the aromatic breath of the woods,

I want the solitude, the silence

scented with flowers.

 

And it moves me

the colored beating of the blue wings

of the gossipy jays.

 

The peace of the night moves me

when life goes silent,

when it seems even the trees sleep

rocked by the creamy light of the moon

that creates magical, unreal sculptures,

and sets glittering jewels

with the flight of the fireflies.

 

And nature seems to come nearer,

along with me,

to the eternal, unfathomable Mystery

of the infinite prairies of stars.